NOTTURNO (1992) – 2003 – Ultimo Capitolo

XVII   All’ufficio postale del paese, in quella notte così speciale, riposava comodamente la lettera raccomandata che la mattina precedente Giuseppe aveva scritto e spedito ai figli e alla moglie. Il giorno seguente le mani di Elettra l’avrebbero ricevuta ed aperta, i suoi occhi avrebbero intuito sulla carta la presenza delle ultime lacrime del marito…

NOTTURNO (1992) – 2003 – CAPITOLO XVI

 XVI Disteso sul letto della sua camera d’albergo, il volto immerso nella penombra appena rischiarata dalla tenue luce di una lampada da tavolo, gli occhi chiusi sul mondo esterno e spalancati sulla sua vita passata, Omar tornò indietro nel tempo e, librandosi nello spazio della mente, naufragò fino alle terre lontane della sua giovinezza. Non…

NOTTURNO (1992) – 2003 – CAPITOLO XIV

XIV Sandro aveva giocato la sua miglior partita di scacchi: la partita dalla vita e aveva messo in seria difficoltà Fischer che, stupito dalle inaspettate qualità dell’avversario, solo ricorrendo a tutta la sua esperienza e bravura, era riuscito, alla fine, strappare una patta. Gli spettatori, pochi ma qualificati, erano rimasti affascinati dal gioco, lineare ed…

NOTTURNO (1992) – 2003 – CAPITOLO XIII

  XIII  Quella notte, mentre il corpo freddo e disfatto di Giuseppe giaceva all’obitorio della clinica universitaria di medicina legale… Quella notte, mentre Elettra mutilando la propria voglia di gridare sorvegliava il sonno agitato e disperato dei figli… Quella notte, mentre Anselmo, dopo aver inutilmente cercato l’aiuto di qualche vecchio compagno ed aver rifiutato la…

NOTTURNO (1992) – 2003 – CAPITOLO XII

 XII Anna aveva avuto l’onore di chiudere l’assemblea cittadina con un intervento che riassumeva tutta la strategia, delineata quella sera, per difendere l’ospedale cittadino dalla chiusura e che prometteva ai numerosi presenti la vittoria finale nei confronti della pianificazione regionale. Bastava solo che nessuno mollasse, che tutti i cittadini, uniti, mantenessero alto il clima della…

NOTTURNO (1992) – 2003 – CAPITOLO X

 X Il pomeriggio si stava sfigurando nella sera. Sandro rientrò a casa tutto allegro e pimpante, Anna lo sentì canticchiare mentre stava salendo le scale e gli aprì la porta, felice che avesse recuperato il buonumore. Si baciarono. “Tutto bene?” chiese lui. “Tutto bene, anche se sono un po’ stanca. Ho appena finito l’ultima ripetizione:…