Recensito in Italia il 30 maggio 2026
Ho davvero amato “I dubbi di Alvise Scutaro” di Ettore Neri. È uno di quei noir che ti restano addosso, non solo per la trama ma per l’atmosfera e le emozioni che riesce a creare.
La storia è avvolgente fin da subito e la Versilia descritta qui è affascinante e inquieta, molto lontana dall’immagine da cartolina. I personaggi sono il vero punto forte: umani, imperfetti, credibili. Nicodemo Gatti in particolare è uno di quei protagonisti che senti vicini, con tutte le sue fragilità.Mi è piaciuto tantissimo lo stile dell’autore elegante ma scorrevole, mai pesante. E soprattutto quella sensazione continua di dubbio e tensione che ti accompagna fino alla fine.
Un libro che ho proprio “sentito” mentre lo leggevo e che consiglio con convinzione a chi ama i gialli intensi e pieni di atmosfera.
La storia è avvolgente fin da subito e la Versilia descritta qui è affascinante e inquieta, molto lontana dall’immagine da cartolina. I personaggi sono il vero punto forte: umani, imperfetti, credibili. Nicodemo Gatti in particolare è uno di quei protagonisti che senti vicini, con tutte le sue fragilità.Mi è piaciuto tantissimo lo stile dell’autore elegante ma scorrevole, mai pesante. E soprattutto quella sensazione continua di dubbio e tensione che ti accompagna fino alla fine.
Un libro che ho proprio “sentito” mentre lo leggevo e che consiglio con convinzione a chi ama i gialli intensi e pieni di atmosfera.







