Scutaro era in servizio a Seravezza, con il grado di Maresciallo Capo, da oltre vent’anni e di quella comunità conosceva tutti e tutto di tutti.
Di media statura, robusto, senza una stabile relazione affettiva, Alvise avrebbe compiuto, da lì a poco, sessant’anni. Era un uomo dall’aspetto autorevole e a suo modo attraente, dotato di solido carattere e buona cordialità. L’esperto maresciallo portava grandi e curati baffi, come gli uomini di un tempo. A Seravezza e dintorni in molti discettavano sulle sue reali o presunte relazioni amorose.







